15 ottobre 2007

7 e 8 novembre 2007 - Comunicare con successo il food & beverage. Nuovi media ed esperienze multisensoriali

Organizzato congiuntamente da AIB, Studio Norscia e YoYo Formazione.
Due giornate full immersion per imparare divertendosi.
Modena - 7 e 8 novembre 2007 - ore 9,00 - 18,30

Il settore alimentare italiano gode sempre più di fama internazionale.
Da un lato, si assiste ad un crescente sviluppo di eventi d’area o di settore: dalle sagre paesane, alle fiere nazionali ed internazionali, alle manifestazioni di prodotto come Cantine Aperte, Acetaie Aperte e Calici di Stelle…, solo per citarne alcune.
Dall’altro lato, viviamo nell’era del “Consum-Attore”, una persona, cioè, che è sempre meno “soggetto passivo” ed è sempre più insofferente alla pubblicità ed ai tradizionali canali di comunicazione. Oggi il consumatore vuole interagire, a cominciare dal Web, e vuole vivere delle esperienze che per lui siano indimenticabili.

In questo contesto diventa strategico il ruolo di chi, in un’azienda alimentare, si occupa di comunicazione e relazioni pubbliche: una moderna figura professionale capace non solo di gestire correttamente l’ufficio stampa e le relazioni con i media, ma anche di usare i nuovi strumenti di comunicazione e di organizzare e coordinare con successo esperienze multisensoriali.

DESTINATARI
Il corso, fortemente pratico, si rivolge a: Responsabili Comunicazione, Responsabili Marketing, Responsabili Internet/Web Marketing Manager, Responsabili Media e Advertising, Responsabili PR e Ufficio Stampa, Responsabili Commerciali, Direttori Generali e Amministratori Delegati.

Si rivolge inoltre a chi intende lavorare nel campo delle relazioni pubbliche per la gestione dell’ufficio stampa, la pianificazione ed il coordinamento di eventi rivolti al food & beverage, come libero professionista o presso imprese agroalimentari, enti, agenzie di comunicazione.

DOCENTI
Francesco de Francesco, figura attiva da più di 23 anni nel mondo aziendale italiano e dal 2001 nel settore del web marketing e motori di ricerca. Suo il lancio del forum sui Motori di Ricerca di Html.it, ex direttore di una delle aziende leader di mercato, attualmente blogger di Edit, il blog di Html.it, e di Marketing Routes. Per conto di varie aziende si occupa della definizione delle strategie di Web Marketing, sia sui motori di ricerca sia sul mobile, sul feed e sul video. È ideatore del blog enogastronomico Maisazi.com (www.maisazi.com)

Simonetta Norscia, fondatrice dello Studio Norscia, ha insegnato per 13 anni Economia e Marketing in diverse Università italiane ed estere ed ha ricoperto il ruolo di Direttore Operativo area Centro Nord in Opus Consulting Spa. Coordina dal 2003 per AIB la realizzazione degli eventi sensoriali, dei banchi d’assaggio e le rilevazioni sulle percezioni del consumatore a livello internazionale nell’ambito di progetti finanziati dalla Regione Emilia Romagna. È ideatrice del network AlimentaPress (www.alimentapress.it).

Investimento richiesto
250 euro + IVA – Totale 300 euro iva inclusa

La quota comprende la partecipazione al corso, i materiali didattici, 2 coffee break
Non sono inclusi nella quota di partecipazione i costi di viaggio, i pasti ed eventuali pernottamenti.
Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Per scaricare il programma completo:
Studio Norscia

Info: http://corsidiformazione.blogspot.com/
email: info@norscia.com
T. Cell. 348 7924263

11 ottobre 2007

7-8 novembre 2007 - Comunicare con successo il food & beverage. Nuovi media ed esperienze multisensoriali

Dopo anni in cui ci siamo occupati di comunicazione e analisi sensoriale solo per noi ed i nostri associati abbiamo deciso di cimentarci in una nuova ed entusiasmante avventura: mettere a disposizione degli altri le nostre esperienze.

E' così che è nato il corso "Comunicare con successo il food & beverage. Nuovi media ed esperienze multisensoriali", organizzato con l'aiuto e la professionalità di Francesco De Francesco, di Yo Yo Formazione, e Simonetta Norscia, dell'omonimo studio.

E' il primo di una serie di corsi che avremo il piacere di proporvi ed abbiamo deciso di contrapporre, in questa prima esperienza, la realtà virtuale (Internet e la comunicazione sul web) con la dimensione sensoriale nella quale viviamo costantemente. Già perchè più cresce la dimensione virtuale ed intangibile del nostro mondo, più sentiamo l'esigenza di "toccare con mano" ciò che ci circonda.

Per avere maggiori informazioni e per scaricare il programma completo, potete andare alla pagina del corso

19 luglio 2007

IGP per l'Aceto Balsamico di Modena: la maggior parte dei produttori non è d'accordo con il disciplinare!

Mercoledì 18 luglio la Provincia di Modena ha organizzato una festa per “salutare” la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale europea della domanda di Igp per l’Aceto Balsamico di Modena.
Al riguardo il Consorzio Aceto Balsamico di Modena comunica quanto segue

Il Consorzio Aceto Balsamico di Modena sin dalla propria costituzione si è battuto per ottenere il riconoscimento della Indicazione Geografica Protetta per un prodotto, che oggi più che mai è assurto al ruolo di ambasciatore della tradizione e cultura gastronomica italiane nel mondo.

Testimoni di questo impegno sono gli enormi sforzi profusi dapprima per ripristinare la denominazione del prodotto (che un provvedimento ministeriale, il DM 16/11/2000 aveva addirittura vietata), poi per scongiurare il tentativo di cambiare nome allo stesso (trasformandolo in un irriconoscibile ‘Aceto Balsamico Modenese’, come richiesto da un gruppo di produttori e trasformato anche in questo caso nel DM 10/06/2004, poi abrogato proprio per l’intervento del Consorzio Aceto Balsamico di Modena), infine per ottenere la nota sentenza del Garante della Concorrenza e del mercato, che è stata utilizzata anche dalla Comunità Europea per sancire la pacifica coesistenza tra l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e l’Aceto Balsamico di Modena.

Il Consorzio si è battuto per ottenere la protezione IGP sulla base di un Disciplinare rispettoso sia della consuetudine storica, sia degli usi ormai consolidatisi tra tutti i produttori. In questi sforzi, si è da alcuni anni affiancato al Consorzio il gruppo di aziende facenti capo al Comitato Produttori Indipendenti Aceto Balsamico di Modena: insieme, trattasi di ben 33 aziende, tra le quali appaiono sia grandi produttori che numerose piccole aziende agricole, sia società di recente impianto che le più antiche ditte del settore, di cui una addirittura risalente al 1600. Insieme, costituiscono la stragrande maggioranza dei produttori.

Ebbene, la domanda di IGP pubblicata venerdì 6 luglio nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea non ci rallegra affatto : il disciplinare pubblicato infatti non soddisfa ai criteri indicati dai produttori, che lo scorso maggio avevano presentato un ricorso contro tale testo, che non rispetta né il territorio di origine, né le consuetudini produttive, e che mette a rischio la denominazione stessa, esponendola a problemi e possibili opposizioni internazionali.

In data 20 giugno su richiesta del Governo Italiano, e su impegno specifico preso avanti i rappresentanti delle Associazioni Agricole, tutti i tre gruppi sottoscrittori della IGP che rappresentano l’intero settore hanno inviato al Ministero delle Politiche Agricole una proposta condivisa e ritenuta soddisfacente.

Duole oggi notare che il Governo Italiano e le Istituzioni locali non abbiano mantenuto gli impegni, e abbiano richiesto la pubblicazione di un testo che non è condiviso né accettato da ben due dei tre Consorzi interessati, e cioè dalla maggioranza dei produttori.

La pubblicazione della domanda di IGP così come pubblicata non solo non valorizza la centralità del territorio (in quanto permette la produzione da mosti di uve di tutto il mondo, e addirittura pone con ancor maggior certezza la possibilità di imbottigliare in tutto il mondo l’aceto balsamico prodotto localmente, sottraendo preziose risorse all’economia locale), ma rischia di causare danni ben più gravi all’intero comparto, fino alla volgarizzazione della denominazione ‘aceto balsamico’.

In attesa di valutazioni più approfondite, e confermando la volontà del Consorzio Aceto Balsamico di Modena e del Comitato Produttori Indipendenti Aceto Balsamico di Modena di addivenire a una reale protezione della denominazione, che sia da apprezzare non solo sulla carta ma anche nei fatti, informiamo che per queste ragioni non possiamo purtroppo unirci ai festeggiamenti per la pubblicazione di questa domanda.

Consorzio Aceto Balsamico di Modena
Cesare Mazzetti - Presidente
www.consorziobalsamico.it

15 maggio 2007

Ultimi posti disponibili per il corso per giudici assaggiatori

Sono ancora disponibili alcuni posti per il corso per Giudici di analisi sensoriale dell'Aceto Balsamico di Modena. Chi non avesse ancora perfezionato l'iscrizione può farlo entrola fine di questa settimana, compilando il modulo, versando la caparra e inviando la documentazione al fax 059 8080357.

Per eventuali dettagli leggete il post precedente o scriveteci: info@aibonline.it

08 maggio 2007

Le ricette con il Balsamico

Tanti ci scrivono per chiederci ricette o consigli su come utilizzare l'aceto Balsamico di Modena in cucina.

Abbiamo perciò deciso di segnalarvi alcuni siti che pubblicano ricette con il pregiato oro nero.

Innanzitutto segnaliamo il sito dell'Acetaia La Bonissima, che è anche nostra socia ... e quindi siamo un po' di parte :-))



Altre ricette le potete trovare qui, qui, qui, e qui.



Sul nostro libro "L'Assaggio dell'Aceto Balsamico di Modena" è poi possibile trovare diverse ricette scritte da Clara Scaglioni con l'indicazione anche del giusto Balsamico (con 1 - 2 - 3 - o 4 foglie).


Il libro può essere acquistato direttamente da noi, scrivendo a info@aibonline.it


Potete inoltre trovare altre indicazioni su ricette,pubblicazioni ecc, telefonando al mattino al Consorzio Aceto Balsamico di Modena (tel. +39 3163514) e chiedendo di Simone.

01 maggio 2007

Nuove attività AIB

Fino ad oggi siamo stati molto "istituzionali"... lo so. Tanti soci ci hanno accusato di essere stati vicini al prodotto, ma lontani dalle persone.
In realtà avremmo voluto organizzare tante cose divertenti, serate, eventi, gite, degustazioni, però la certificazione del prodotto ha occupato quasi tutto il nostro tempo.
Ora però vogliamo recuperare! Perciò scriveteci, lasciate i vostri commenti e proponete le vostre idee. Non assicuriamo la realizzazione di ogni vostro desiderio ;-)) ... però cercheremo di ascoltarvi con molta attenzione.

Modulo per l'iscrizione al corso

Non abbiamo deciso ancora la sede, ma viste le continue richieste da parte degli aspiranti giudici, abbiamo deciso di "aprire ufficialmente" le iscrizioni.

Chi non avesse ricevuto il modulo via e-mail può scaricarlo qui ed inviarlo via fax al numero 059 8080357

13 marzo 2007

Corso per Giudici Assaggiatori di Aceto Balsamico di Modena

SETTIMO CORSO DI
GIUDICE ASSAGGIATORE ACETO BALSAMICO DI MODENA
Modena – 28-29 Maggio 2007–ore 8,30 -18,30

L'AIB (Assaggiatori Italiani Balsamico), in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori, organizza il VII Corso per Giudice Assaggiatore di Aceto Balsamico di Modena, che si svolgerà a Modena il 28 e il 29 maggio 2007.

Obiettivo del corso è la qualificazione di Giudici Ufficiali di Analisi Sensoriale dell’Aceto Balsamico di Modena.

Il corso consentirà ai partecipanti di sviluppare le necessarie conoscenze sulla potenzialità degli organi di senso, sulla misurazione delle sensazioni, sulle metodologie di assaggio e fornirà loro l'adeguata preparazione tecnica e psicologica necessaria per svolgere correttamente il compito di Giudice. Diverse prove pratiche, svolte durante il corso, ed un esame finale verificheranno le attitudini, le capacità e le conoscenze acquisite dai singoli partecipanti.

Coloro che al termine del corso avranno superato con successo tutte le prove pratiche e l'esame finale saranno considerati a tutti gli effetti Giudici Ufficiali dell'AIB e saranno inseriti nei panel di assaggio dell'Associazione.

La partecipazione è a numero chiuso e limitata a soli 20 partecipanti, onde consentire un sufficiente numero di prove ed un insegnamento il più possibile mirato.

L’investimento richiesto per la partecipazione al corso è di 350 euro + IVA oltre alla eventuale quota associativa AIB di 40 euro, per i non soci. Nel costo del corso sono compresi, oltre alla frequenza, anche i materiali didattici, le dispense, il bicchiere ufficiale di assaggio AIB. Sono invece esclusi i pasti ed il pernottamento.



Per informazioni ed iscrizioni:

AIB- Assaggiatori Italiani Balsamico:
info@aibonline.it
info@assaggiatoribalsamico.it
Tel. Cell. 348 7924263